Nel corso della giornata “Costruire per il clima” il WWF ha diffuso il decalogo per l’architettura sostenibile. Il requisito che compare in cima alla lista per avere un edifico ecologico è che…”sia indispensabile”. Scopo del decalogo, presentato a Roma, è distinguere l’architettura davvero sostenibile da quella che finge d’esserlo con false etichette e dove spesso di verde c’è solo la facciata. Un edificio ecologico deve anche essere efficiente dal punto di vista energetico, pensato e studiato intorno alle esigenze del luogo in cui sorge e costruito con materiali appropriati al contesto in cui sorge la comunità. La giornata “Costruire per il clima” è stata organizzata dall’Associazione insieme alle Edizioni Ambiente, con il patrocinio della Provincia di Roma, come tappa di avvicinamento alla Conferenza sul Clima di Copenhagen. La realizzazione di edifici ad elevata qualità ambientale consente di ridurre le emissioni di anidride carbonica in atmosfera, gas tra i principali responsabili del riscaldamento globale.
Ecco i requisiti che decretano un edificio realmente “ecologico, verde e sostenibile”:
- la sua costruzione sia indispensabile;
- sia adeguatamente localizzato;
- sia specifico per una località;
- recuperi o riqualifichi l’esistente;
- riduca al minimo le dispersioni;
- usi materiali a basso impiego di energia ,salubri e a basso impatto;
- riduca il bisogno di energia;
- dia un ruolo attivo nella progettazione agli abitanti;
- esprima la capacità sociale del costruire;
- sia finalizzato al benessere della comunità.
Dalla teoria, alla pratica: il convegno ha passato in rassegna progetti ed elementi di edilizia sostenibile concreti, come lo studio di materiali e tecniche per l’isolamento termico degli edifici e l’efficienza energetica.
Nel corso della giornata è stato presentato il libro “Architettura sostenibile e laterizio”, di Adriano Paolella, edito da Edizioni Ambiente, che traccia un panorama dell’architettura sostenibile in laterizio tra climi, culture e realtà economiche diverse.