Il redditometro, il nuovo strumento del Fisco per la lotta all’evasione, sta già mietendo le prime vittime: tra i più presi di mira dal nuovo sistema di controllo, ci sono i proprietari di case ed immobili. Chi infatti ha acquistato casa oppure un immobile nel corso dell’anno 2009, verrà con molta probabilità messo sotto la lente di ingrandimento dell’Agenzia delle Entrate.
Il problema nasce proprio perché il redditometro, monitorando lo scostamento tra entrate e spese nell’arco di tempo pari all’anno relativo alla verifica, evidenzierà con molta probabilità l’acquisto di un immobile come un’anomalia, in quanto sarà impossibilitato a tener conto della storia economica pregressa del contribuente.
Per questo motivo ci si deve preparare all’accertamento d’ufficio, fornendo tutta la documentazione necessaria a giustificare l’acquisto, come ad esempio nel caso di sottoscrizione di un mutuo, un’eredità oppure una compravendita immobiliare; in caso contrario si pagheranno – nel vero senso della parola – le conseguenze con l’adeguamento spontaneo.