Il Lazio è la regione italiana dove il gas costa di più, mentre il Trentino Alto Adige è quella più felice, da questo punto di vista, per i residenti, con un costo per il combustibile inferiore di 200 euro l'anno a quello che devono pagare i cittadini laziali. Se infatti la media nazionale di una bolletta del gas per una famiglia media è di 1.230 euro all'anno - per un consumo standard di 1400 mc, con un incremento nell'ultimo anno, del 16,5% - in Trentino la spesa media scende fino a 1.124 euro all'anno, contro il picco massimo dei 1.320 euro del Lazio.
È quanto emerge dal rapporto redatto da Utilitatis in collaborazione con Federutility, secondo il quale "la liberalizzazione del settore non ha portato ad una grande competizione sui prezzi". I prezzi del gas, prosegue la relazione, "sono infatti ingessati dalla pressione fiscale (33% sul totale della bolletta) e dai costi della materia prima. Così le aziende, per competere tra loro, possono agire in misura molto ridotta sul prezzo all'utente".