Agevolazioni fiscali per ristrutturare casa

Primavera tempo di ristrutturazioni e a dirlo sono i dati dell’Agenzia delle Entrate che ha pubblicato uno studio sulle ristrutturazioni in Italia negli ultimi 12 anni, ovvero da quando sono in vigore i bonus, i mesi preferiti per sistemare casa sono quelli col clima migliore, dalla primavera fino all’autunno inoltrato, fatta eccezione per il mese di agosto e la crisi ha portato a chiudere il 2009 con circa 448mila ristrutturazioni avviate sfruttando l’agevolazione fiscale, con una crescita del 14% rispetto al 2008.

Così parallelamente alla crescita dei prezzi delle case, crescono anche le domande di ristrutturazioni che dal 1998, anno di entrata in vigore dei bonus fiscali, sono notevolmente cresciute. Grazie ai bonus disponibili, oltre 4 milioni di italiani in sede di dichiarazione dei redditi hanno potuto detrarre il 36% delle spese sostenute per ristrutturare l’abitazione e se nel 1998 furono 240mila contribuenti a sfruttare la possibilità dello sconto fiscale, lo scorso anno sono stati quasi il doppio, precisamente 447.728 con un incremento dell’86% rispetto al 1998.

Con la Finanziaria 2010, inoltre, il beneficio è stato esteso per le ristrutturazioni edilizie fino all’anno 2012, con la possibilità, tra l’altro, di sfruttare il beneficio dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) agevolata al 10% sui lavori.

Il bonus si applica a interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia che riguardano interi fabbricati, eseguiti entro il 31 dicembre 2012 da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedono poi all'alienazione o assegnazione dell'immobile entro il 30 giugno 2013.

La regione che ristruttura di più è la Lombardia, con oltre 100mila domande dello scorso anno, pari al 23% del totale nazionale degli sgravi. Segue l’Emilia Romagna dove si contano quasi 70mila restauri abitativi, pari al 15% del totale e il Veneto, con 56mila ristrutturazioni, il Piemonte, dove hanno ristrutturato in 40mila, la Toscana 28mila e il Lazio 25mila.

A seguire troviamo Liguria, con 20mila, Friuli Venezia Giulia con 18mila e Trentino Alto Adige con quasi 14mila domande di bonus, e Puglia, dove si contano più di 13mila richieste di bonus fiscale. Per quanto riguarda la domanda da inoltrare, il modello è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e deve essere inviato prima dell’inizio dei lavori. Ad esso, una volta compilato, dovrà essere allegata un’autocertificazione relativa al possesso della concessione edilizia o comunicazione di inizio lavori (DIA) se prevista per i lavori da effettuare.

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