8 consigli per risparmiare sui consumi termici

Una breve guida per cominciare l’autunno senza sprechi di energia e soldi

L’inizio dell’autunno è il periodo migliore per verificare se l’impianto di riscaldamento della propria abitazione gode della piena efficienza e quindi sia pronto ad affrontare, e a farci affrontare, al meglio, l’inverno.

Nei primi giorni di freddo i tecnici delle ditte di manutenzione degli impianti di riscaldamento sono “bombardati” da chiamate e le liste di attesa per le riparazioni possono risultare lunghe e spiacevoli. Il primissimo suggerimento è quindi quello di prevenire queste situazioni “scomode” e far svolgere annualmente la manutenzione della vostra caldaia con un anticipo di un mese dal periodo di accensione. Una caldaia non in perfetta efficienza aumenta il consumo di gas e la vostra spesa sulla bolletta.

Ogni 2/3 anni sarebbe opportuno dove possibile, durante i mesi estivi, far verificare lo stato delle tubature, poiché il cattivo isolamento può comportare un’inutile dispersione di calore, quindi di denaro.

Ecco alcuni consigli pratici per gestire i consumi di energia termica nelle nostre case:

1- Spurgare l’aria dei radiatori per tenerli sempre al massimo della loro efficienza. Nei radiatori di vecchio tipo potrebbe non essere presente la valvola di sfiato , in questi casi non costerà molto farle installare tramite un semplice intervento del vostro termoidraulico di fiducia.

2- Non areare le stanze troppo a lungo. Tenere le finestre aperte durante l’utilizzo della caldaia provoca un grande consumo di gas o gasolio. Sarebbe opportuno tenere le finestre aperte aprendo completamente le finestre nelle ore più calde della giornata per il minimo tempo possibile.

3- Abbassare completamente le tapparelle nelle ore notturne e anche nelle ore diurne nei locali riscaldati ma non utilizzati. I vetri sono scarsamente isolanti ed hanno una grande dispersione termica.

4- Fare in modo di mantenere una temperatura costante intorno ai 19 gradi. Se la casa è troppo calda rispetto all’ambiente esterno, oltre ad un consumo maggiore sulle bollette, è più facile subire patologie dovute a sbalzi termici.

5- Evitare di coprire i termosifoni con mobili o tende. I termosifoni sotto la finestra aiutano a riscaldare le pareti strutturalmente più fredde ma tendono a lavorare di più. Per aumentare l’efficienza in questi casi è sufficiente porre una pannello di materiale isolante tra parete e termosifone.

6- Le stufette elettriche consumano 2,5 volte più energia primaria dei sistemi a combustibile. Se si fa molto uso delle stufette elettriche conviene valutare un intervento migliorativo sull’impianto di riscaldamento o aumentare gli elementi dei termosifoni. Nei casi di riscaldamento centralizzato verificate preventivamente ogni variazione agli elementi dei termosifoni con il vostro amministratore.

7- Nelle ore notturne conviene spegnere la caldaia o regolare il timer per farla riaccendere due ore prima di quando ci si dovrà alzare. In caso di ambienti particolarmente freddi è comunque sufficiente regolare la temperatura interna notturna a soli 16°.

8- Tenere chiusa la porta delle stanze e dei locali non utilizzati come i ripostigli o la stanza degli ospiti eviterà di far circolare l’aria calda e fredda anche in queste stanze facendo lavorare meno la caldaia.

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